sabato 4 aprile 2009
Casablanca e dintorni
Casablanca...la capitale economica del Marocco...prima o poi ci dovevamo andare a vederla...
ma sinceramente non ne vale la pena! è una grande città, moderna e "europeizzata", un po' decadente e sporca...insomma il Marocco senza lo charme del Marocco!
L'unica cosa che vale la pena vedere sono alcuni palazzi stile art-deco, costruiti dai francesi negli anni '50 (spesso mezzi in rovina) e la grande moschea Hassan II.
La moschea è stata costruita dal precedente re, prima della sua morte (ed infatti porta il suo nome) ed è stata inaugurata negli anni '90, quindi lo stile è tradizionale ma in realtà l'edificio è nuovissimo.
è l'unica moschea che è possibile visitare in Marocco per i non mussulmani, ma bisogna pagare un biglietto (ben 12€) e seguire la guida che ti fa attraversare velocemente una parte della moschea, ti dice dove fare le foto, ti racconta 2 barzellette e poi ti chiede pure la mancia!
A parte tutto comunque è veramente impressionante. se non altro per le dimensioni (pare possa contenere la basilica di San Pietro!) e per il gran lusso delle decorazioni.
Certo dopo aver girato un po' il Marocco e visto i paesi con le case di fango, i bambini che fanno i pastori invece di andare a scuola, la gente che non ha i soldi per pagarsi le cure all'ospedale...ti viene un po' da chiederti se quei soldi non fosse stato meglio spenderli per altre cose, comunque...

L'unica cosa che vale la pena vedere sono alcuni palazzi stile art-deco, costruiti dai francesi negli anni '50 (spesso mezzi in rovina) e la grande moschea Hassan II.
La moschea è stata costruita dal precedente re, prima della sua morte (ed infatti porta il suo nome) ed è stata inaugurata negli anni '90, quindi lo stile è tradizionale ma in realtà l'edificio è nuovissimo.
è l'unica moschea che è possibile visitare in Marocco per i non mussulmani, ma bisogna pagare un biglietto (ben 12€) e seguire la guida che ti fa attraversare velocemente una parte della moschea, ti dice dove fare le foto, ti racconta 2 barzellette e poi ti chiede pure la mancia!
A parte tutto comunque è veramente impressionante. se non altro per le dimensioni (pare possa contenere la basilica di San Pietro!) e per il gran lusso delle decorazioni.
Certo dopo aver girato un po' il Marocco e visto i paesi con le case di fango, i bambini che fanno i pastori invece di andare a scuola, la gente che non ha i soldi per pagarsi le cure all'ospedale...ti viene un po' da chiederti se quei soldi non fosse stato meglio spenderli per altre cose, comunque...
Subito stanchi del traffico della città siamo "scappati" seguendo la costa verso sud e a circa un'ora di macchina abbiamo trovato due bellissimi paesi, di origine portoghese.
Azzemour, con i muri dipinti da murales...
martedì 24 marzo 2009
...e la pancia cresce...
martedì 17 marzo 2009
Ouarzazate e la strada verso il deserto. gennaio 2009
Superate le montagne e il passo del Tichka (2260 m), si arriva a Ouarzazate.
Sosta, colazione con succhi freschi (Yummmmmm!!!!!)...
un tè sulla piazza, scaldandoci al sole come le lucertole (la notte l'aria è freddina in questa stagione!)
...e poi si parte per continuare la strada che porta al deserto. Seguiamo un fiume lungo il quale si susseguono oasi di palme, con piccoli villaggi fatti interamente di pisé (miscela di fango, paglia, sassi).
Ma non ci sono solo casette di fango. In pisé venivano costruiti anche i palazzi (le Kasbah). I quali purtroppo oggi stanno piano piano distruggendosi, a causa delle piogge invernali. Normalmente i muri in pisé hanno bisogno di manutenzione continua, ma visto queste kasbah sono quasi tutte abbandonate non c'è nessuno che paga per sistemarle, restaurarle.

Per farvi un esempio. ecco una foto della kasbah di Telouet che ho trovato su un libro degli anni '60 (non 2 secoli fa, quindi!)
...ed ecco la stessa kasbah a gennaio 2009...
cosa rimarrà fra 20 anni???
Ma ce ne sono anche alcune che fortunatamente sono state restaurate e vengono matenute in buono stato. Come questa ad Agdz (leggi agadez), che si trova in un campeggio/hotel. La nostra stanza era in una parte di questa kasbah e la foto è la vista che abbiamo trovato la mattina uscendo!
Lungo la strada Franci non ha mai lasciato la sua chitarrina da viaggio, meglio dell'autoradio!
Essaouira dicembre 2008
Altra visita al mare. Rieccoci partiti per Essaouira, lungo la statale che passa in mezzo a paesaggi quasi desertici...
Cosa dite? Lo compriamo???
La prossima volta di sicuro. Non ne abbiamo trovati da nessuna parte di tappeti così belli! e poi tutti completamente artigianali. nei campi vicini ci sono le pecore che pascolano, poi la lana viene tinta e tessuta direttamente dal venditore!!!
Lungo la strada sosta obbligata per una rapida foto alle capre sugli alberi di argan. ci volevano far pagare per la foto, ma siamo "scappati" in tempo!!!
Natale 2008
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